È timeless ogni volta che M droppa


MM vol. 5 è l’ultimo?

MadMan, tra tutti i grandi rapper, è forse uno dei pochi che intrattiene uno stretto legame con i fan. L’annuncio di MM vol. 5 è stato infatti anticipato da lunghe ore di stream su Twitch dove Pierfrancesco Botrugno ci ha portato con sé in racconto quasi storico della sua vita e della sua carriera artistica ripercorrendo tutte la sua vita da MM vol. 1 Mixtape del lontano 2013, fino a MM vol. 4 del 2021. Il primo volume era stato distribuito gratuitamente proprio perchè un vero e proprio mixtape dall’etichetta indipendente Harsh Times che poi si sarebbe evoluta nella Tanta Roba, la famosissima etichetta che DJ Harsh fondò insieme a Guè, scoprendo e pubblicizzando tutti i rapper che adesso sono culto. Madman e Gemitaiz sono stati tra i pochi che non hanno mai abbandonato l’etichetta in questi anni, infatti il quarto volume dell’artista pugliese viene pubblicato dall’etichetta indipendente insieme alla Universal Music Group, simbolo della grande strada che ha fatto il rapper non snaturandosi mai, ma arrivando a un pubblico sempre più ampio. Sono stati proprio i mixtape a consacrarlo: in MM volume 2 Mixtape — pubblicato dopo i fortunati joint album come Kepler e l’ancora più fortunato Doppelganger — è contenuto Veleno 6 che nel 2019 ha ottenuto il 3° disco di platino. Per il pubblico, questa canzone è una pietra miliare della discografia italiana, seguita poi dagli altri fortunatissimi sequel della saga contenuti nei seguenti mixtape. Gli incastri e la tecnica perfetta con cui Madman esegue ad ogni live i vari Veleno l’ha sempre messo in una posizione scomoda: da un lato ha aumentato a dismisura la considerazione che i fan hanno di lui come artista, dall’altro lato il confronto e l’aspettativa sono diventati elementi sempre più pesanti. I suoi fan, infatti, superano la facile idolatria legata al personaggio e apprezzano MadMan per le sue doti di scrittura e di performance, proprio perché uno dei suoi punti forti è l’incredibile presenza scenica e i live senza sbavature.

Emme dal vivo e allo stereo è lo stesso
torni da un live con lo stress post - traumatico
MadMan, Volume 5, 2026

Per questo l’opinione dei suoi fan ha un certo peso nella sua discografia, diventando un limite e uno stimolo. Dopo le lunghe ore di stream, in cui ci rivela porzioni di vita, di depressione, di dubbi e spaccati di vita reale — come la guida all’alba tra le campagne pugliesi con l’R8 per andare a registrare MM vol. 3 — il 29 maggio del 2026 esce MM vol. 5, pubblicato sempre da Tanta Roba e da Universal. È il MadMan solitario e oscuro di Lonewolf a regalarci le nuove tracce, consapevole che anche per questo volume seguirà la sua direzione artistica e la sua creatività, fiducioso che i fan apprezzeranno la sua bravura a prescindere dalle aspettative. Il Mixtape, per definizione e come ha detto lo stesso Bortugno, avendo perso la sua dimensione gratuita, rimane una sorta di jam session registrata, in cui la creatività sembra non avere i limiti di concept che un album ufficiale potrebbe avere. Questo sperimentalismo è evidente nella scelte delle produzioni che ci regalano tracce particolarissime unendo diversi generi: jazz, boom bap, lo- fi, R&B e trap su cui lo stile inconfondibile di MadMan appare incorruttibile e adattabile a tutte le circostanze. Per la prima volta, si cimenta anche lui nella produzione del suo brano Clive Owen, collaborando con PK, e coniando il suo personalissimo producer tag: Mi piace MadMan. Alle novità di una carriera che è in costante evoluzione e non ha paura di misurarsi con generi inesplorati, MadMan con questo disco vuole anche mostrarci che il suo personalissimo stile non risente di mode, di vecchie e nuove scuole, ma cerca di droppare qualcosa che rimanga. Grazie all’incredibile base sospesa di Big Joe, produttore palermitano di grandissima esperienza, Pierfrancesco cerca di essere Timeless come il secondo singolo di The Notorius B.I.G., Big Poppa — la canzone più iconica per l’Hip Hop. Proprio per questo, Il featuring comprende Joshua— che con il suo timbro caldo si adatta perfettamente alle sonorità R&B e soul della cultura rap delle origini— ma soprattutto Fabri Fibra, forse il vero rapper senza tempo italiano. Ma che significa diventare timeless?

Come la prima volta
Che fai l'amore e il cuore ti si blocca
La pelle d'oca
Come in aereo quando perde quota
MadMan, Joshua & Fabri Fibra, Timeless, 2026
Proprio ieri, l’uno luglio, è uscito il videoclip della canzone che ci ha chiarito un po’ le idee. In un tempo in cui ci affida alle facili e minimal visual, MadMan sceglie di girare un videoclip vecchio stile: in bianco e nero, con scene di boxe, di criminalità, di rapper che sputano le barre direttamente sulla camera. Eppure, risulta comunque fresco: la regia è dinamica, divertente e sorprende sempre anche nella sua semplicità. Nonostante il picco del suo successo sia avvenuto post pandemia, MadMan appare ancora un’artista in divenire perché la sua ricerca non si ferma mai: dopo aver dimostrato che tecnicamente non ha rivali, è arrivato il momento di sperimentare, senza abbandonare le sue origini hip hop, accogliendo l’eredità di quel mondo, mantenendo la freschezza.
Vent'anni che rappo,
sempre fresco,
c'ho una hit all'anno
Madman, Ghibli, 2026
In qualche modo, MadMan viene considerato già della vecchia scuola, perchè ha dato tutto, ma il suo non avere più nulla da dimostrare si scontra con l’aspettativa dei fan che ne vogliono sempre di più. Se il rapper grottagliese è famoso per le citazioni ricercate, nella prima traccia del disco ne fa quasi un esercizio di stile inserendole perfettamente nel suo discorso metamusicale. Le immagini dell’album sono quelle che abbiamo sempre amato di MadMan, riconfermate dal suo utlimo album in studio con hit come Serial Killer o Plenilunio: lo splatter, l’estremo, il sesso. Il suo rap è un esempio perfetto di ego trip che diventa cinematografico, perfetto, senza alcun riferimento alla strada o a squarci di vita. Pierfrancesco è sempre al centro, sia nelle canzoni banger e leggere, sia nei pezzi più introspettivi e duri. Sembra sempre esserci uno scollamento tra un personaggio pulp e uno più umano e imperfetto, che ha la possibilità di guardare dall’esterno l’alter ego artistico. Ho letto in articoli clickbait che MM vol. 5 mancasse di contenuto, non comprendendo forse il contesto del mixtape e il doppio punto di vista presente nel disco: un rapper perfetto, in forma, che si spinge al limite e un ragazzo che mostra i suoi dubbi in una ricerca artistica non priva di difficoltà. MadMan non ha mai cercato il successo economico, ma ha cercato di costruire delle canzoni di cui essere fiero.
Fra’, me lo hanno detto di farlo le voci
io non lo faccio per sentire elogi
Tengo lontano i pensieri feroci
mi faccio a pezzi, poi raccolgo i cocci
Lo faccio solo e soltanto per me
MadMan, Volume 5,2026
Per questo il suo rapporto con i fan è stretto, ma complicato. Le aspettative sono alte e non è sempre immediato comprendere che mantenere questo livello — non tradendosi, ma innovandosi — è un sottile gioco di equilibri.
Però i miei fans lo sanno
e l’outro è sempre triste
diranno che la traccia migliore è nelle interviste
Mi scriveranno “Bro, dai falle tutte così”
come se fosse un jukebox, come se fossi in repeat
MadMan, Oggi non c’è il sole, 2026
La traccia finale che chiude un cerchio. Ma prima abbiamo il riuscitissimo feat con Nitro in Waterloo, l’incredibile Level Up* — con un cambio di beat che rimarrà nella storia—, la weed song That’s a lot — la cui presenza di Nello Taver è giustificata dal tono ironico e leggero della canzone, la malinconica Senza di me — con il ritornello di nayt e la bellissima strofa di Johnny Marsiglia con barre che rimangono — e la potentissima Pesi Massimi — in cui si accompagna sulla base di 2P con Ensi, Nerone e Mattaman. Un mixtape di certo non scontato e di un certo spessore. E dopo tanta ricerca, però, sente il peso dei suoi successi, di ciò che l’ha reso icona senza tempo, che sono oggetto di un idolatria morbosa e a volte ottusa dei suoi fan. Questo, forse, gli fa dire che MM vol. 5 sarà l’ultimo mixtape. Ma chissà se sarà sincero — noi ovviamente speriamo di no. Intanto, aspettiamo con ansia l’MM ANTHOLOGY LIVE TOUR, un momento per apprezzare in live il percorso di un’artista in evoluzione come MadMan. Noi ci saremo.
E il tempo non è gratis,
dovremmo esserne molto più grati
MadMan, Oggi non c’è il sole, 2026
02.07.2026 Chiara Calcara